10 agosto 2017

Romanzi da Vivere

hotel letterari

Gli hotel letterari dove respirare libri e film

 

Immagina. Di aprire il grandioso portone di un hotel ed essere immerso tra preziose pagine di un romanzo classico.

Letteralmente.

Passeggiare tra gli androni narrati nei libri ingialliti, sostare negli ambienti disegnati dalle parole, perdersi tra gli spazi descritti nei più celebri racconti.

Immagina di essere protagonisti di una storia, in un angolo reale del mondo.

Puoi.

Negli hotel letterari.

 

Secret Escape – il club online di viaggi e hotel di lusso a prezzi da low cost – ha raccolto un elenco di hotel realmente esistenti ispirati alle storie più note.

Un viaggio da favola, tutto da vivere.

 

Favola tra le favole, Alice in Wonderland vanta un hotel dedicato fronte mare, nell’Inghilterra di Brighton. Con 6 stanze tratte dall’universo visionario di Lewis Carrol, al Wonderland House è possibile anche prendere il tè con il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina.

 

Magico come Parigi – la città che lo ospita – è il più piccolo hotel a 5 stelle della capitale francese: Utima dimora di Oscar Wilde (che vi morì nel 1900), l’Hôtel d’Alsace (conosciuto come L’Hôtel) conta 20 sfarzose camere, tra le quali la Suite Oscar Wilde.

 

Milano non si accontenta di un solo personaggio, e – da oltre 150 anni – accoglie un hotel che racconta degli ospiti storici che vi sono passati e che hanno fatto di questo posto la propria dimora meneghina. Nel Grand Hotel et de Milan, suite dove ammirare tracce di vita (foto e autografi, documenti e memorabilia) intitolate a nomi illustri, quali Gabriele D’Annunzio, Giuseppe Verdi, Enrico Caruso, Giorgio de Chirico Maria Callas e Tamara de Lempicka.

 

Altra città, altra storia. Si allontana dalla metropoli che nella quale è incastonato, il Brown’s Hotel di Londra. E come potrebbe essere altrimenti? In questo luogo, Rudyard Kipling ha composto il Libro della Giungla. Proprio a questo è dedicata la Suite Kipling, nella quale è esposta anche una lettera firmata dello scrittore.

 

Rivive a Edimburgo l’anima stessa di Harry Potter. Nella stanza 552 del regale The Balmoral Hotel, J. K. Rowling ha ultimato l’ultimo capitolo della saga ‘Harry Potter e i Doni della Morte’. Un gufo in ottone per battente e un busto di marmo di Hermes autografato onorano la scrittrice.

 

Il romanticismo di William Wordsworth si respira nel Lake District inglese dove – su una collina da cui si domina il Lago Windermere – si erge Linthwaite House Hotel, un boutique hotel con 30 camere che è punto di partenza di escursioni tra la natura che ha ispirato il poeta e le case nelle quali ha vissuto.

 

Ma gli hotel letterari sparsi per il mondo non si esauriscono con la lista di Secret Escape. I luoghi mitologici dove soggiornare almeno una notte sono molti, molti di più.

Gli appassionati de ‘Il Signore degli Anelli’ si innamoreranno dello Hobbit Motel, in Nuova Zelanda: una serie di casette in pieno stile Tolkien, dove riscoprire il contatto con la natura.

Decisamente più black, la bat-caverna dell’Eden Motel a Taiwan, ispirato al mito di Batman.

Nel cuore di San Pietroburgo, Dostoevskij rivive al Radisson Sonya Hotel, completamente totalmente a ‘Delitto e castigo’.

 

“Le piccole cose hanno la loro importanza: è sempre per le piccole cose che ci si perde”
[Dostoevskij]