12 marzo 2017

Protocollo Viticolo 2017, le anticipazioni

protocollo viticolo 2017

Per difendere il territorio, eliminare il diserbo chimico

 

Si chiama Protocollo Viticolo ed è un documento sottoscritto da una commissione di esperti (diretta dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG), per promuovere e difendere il territorio di Conegliano Valdobbiadene, indirizzando e monitorando l’impiego di prodotti fitosanitari, in favore di forme maggiormente compatibili e sostenibili a livello ambientale e sanitario.

Un documento che quest’anno è stato aggiornato, con la collaborazione del CREA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura) e di ARPAV (Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto)

 

Ad anticipare il contenuto del Protocollo Viticolo 2017 è il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.

L’aggiornamento del Protocollo Viticolo individua nella lavorazione del suolo la strategia migliore per la cura della salute del vigneto.

“Nell’edizione 2017 del nostro Protocollo Viticolo non comparirà più la tabella dei prodotti dedicati al diserbo – dichiara il Presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Innocente Nardi – perché la strada che vogliamo indicare per la gestione del vigneto è quella della lavorazione integrale del suolo”.

 

Nel Protocollo Viticolo 2017, è trattato con particolare attenzione il tema degli agenti chimici, come elementi da abolire.

“Quest’anno il tema dell’uso di sostanze chimiche, in particolare quelle a base di glifosate, è ineluttabile – prosegue Innocente Nardi – L’Unione Europea li metterà definitivamente al bando entro il 2018 e i Comuni dell’area di Conegliano ne vietano l’uso”.