21 agosto 2017

Nobili amici. I cani più costosi del mondo

cani costosi

Non importa se non avete denaro o possedimenti, il solo fatto di possedere un cane vi rende ricchi.

(Louis Sabin)

Ci sono cani capaci di raccontare una storia.

Nei loro lineamenti, nel loro sguardo, nella loro tempra emergono fierezza e tradizione.

 

Scelte per intere generazioni da popoli che le prediligevano per loro inconfondibile indole, ora, queste razze canine entrano nelle case (e nei giardini) di appassionati e cultori che le prediligono perché – a distanza di secoli – questi esemplari sono ancora capaci di tramandare quei valori raccolti, in passato, dagli uomini che li hanno allevati.

Sì, basta osservare questi cani e si è catapultati in mondi lontani nel tempo e nello spazio.

Un privilegio inestimabile. Che ha un prezzo.

 

L’Azawakh, il levriero africano, ci trasporta nel Sahara, dove era il cane prediletto dai tuareg che gli riconoscevano indubbie abilità nella cacca alle gazzelle e alle lepri del deserto. Oggi, questo cane dall’indole riservata e indipendente, ha un costo che parte da 3.000 $.

 

Anche l’Egyptian Pharaoh Hound evoca l’Africa, in particolare l’Egitto, vista la sua incredibile somiglianza con i cani raffigurati nelle tombe degli antichi faraoni. Tuttavia, questa razza nulla ha a che vedere con quei luoghi. È, infatti, originario di Malta, di cui è considerato il cane nazionale. Il prezzo di un esemplare parte da 6.500 $.

 

Tutta un’altra storia è quella che ci racconta il Canadian Eskimo, il cane eschimese che rischiò l’estinzione per volere del governo canadese che ne ordinò la caccia nel XIX secolo. In lui vibra ancora la tempra del cane da slitta e del lupo artico, suo avo. 7.200 $ il suo prezzo.

 

Anche il Samoiedo, con il suo vello niveo, non può che raccontarci di infiniti territori coperti da un manto nevoso. È in Siberia che trae le sue origini. Lì, impiegato come cane da pastore, era scelto dagli allevatori di renne. L’esperienza dei suoi antenati, ha reso questo cane fedele, amichevole ma anche guardingo all’occorrenza. Qualità che ne giustificano il prezzo che può arrivare fino a 10.000 $.

 

Possente, leonino, leggendario. Il Tibetan Mastiff compare nei testi di Aristotele così come ne Il Milione di Marco Polo e discende da una razza originaria del Tibet, rimasta isolata per anni tra gli altipiani, in cui ha potuto conservare le sue caratteristiche fisiche e caratteriali. Un unicum che spiega il prezzo pagato da un uomo d’affari cinese per un cucciolo di questa specie: 1,6 milioni di Euro.