1 maggio 2016

Maggio di eventi

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Maggio è per tradizione un mese ricco di appuntamenti dedicati al vino, e quest’anno non mancano novità interessanti.

 

Si comincia dal 3 al 5 maggio a Londra, in Inghilterra, con la London Wine Fair. Rispetto alle precedenti edizioni Lwf prevede quest’anno una maggiore partecipazione di piccoli produttori, accanto ai grandi marchi dell’enologia mondiale. A distanza di una decina di giorni a Londra si tiene anche Raw Wine, dal 15 al 16 maggio. Parteciperanno circa 150 produttori di vino da diversi Paesi, la maggior parte dei quali aderiscono a protocolli di agricoltura biologica o a metodi di viti-vinicoltura biodinamica.

 

Dal 21 al 22 maggio si tiene a Bucarest, Romania, la prima edizione di RO-Wine|The Wine Festival of Romania. Un evento che presenta il meglio della produzione vinicola rumena promuovendo standard qualitativi d’eccellenza, che coniugano stili internazionali e impiego di varietà autoctone locali. I vini, prodotti da un selezionato numero di aziende, verranno premiati con medaglie di argento, bronzo e oro, e le migliori etichette saranno presenti nei più esclusivi ristoranti di Bucarest. L’Italia sarà rappresentata da circa 10 cantine provenienti dalle più vocate zone vitivinicole. La Foss Marai presenterà l’eccellenza della spumantistica italiana.

 

A fine mese ci si sposta poi in Asia, dove dal 24 al 26 maggio si tiene Vinexpo Hong Kong. Settima edizione di un evento che raccoglie circa 1.300 espositori da più di 35 Paesi, e che riafferma il ruolo strategico che nei prossimi anni avrà la Cina, quinto Paese consumatore di vino al mondo e ormai ottavo Paese consumatore.

 

Il mese prosegue con The International Cool Climate Wine Symposium, interessante serie di conferenze dedicate al tema del cambiamento climatico, e delle conseguenze sulla produzione di vino: dal 26 al 28 maggio a Brighton, Inghilterra.

 

A Frontignan, nella regione francese della Languedoc-Roussillon, si tiene infine dal 26 al 29 maggio la ventiduesima edizione di Oenovideo, festival internazionale del cinema dedicato al vino e alla vigna.

 

Senza dimenticare che in Italia sabato 28 e domenica 29 maggio si terrà anche quest’anno Cantine Aperte: due giornate di festa durante le quali le cantine socie del Movimento del Turismo del Vino apriranno le loro porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino.

 

A questa serie di eventi fanno da cornice una serie di studi e ricerche appena pubblicati, che consentono di fare il punto sull’andamento del mercato del vino in Italia e nel mondo.

A livello globale Oiv (Organizzazione Internazionale della vigna e del vino) segnala che il 2015 ha visto il consumo di vino stabilizzarsi attorno ai 240 milioni di ettolitri, con un commercio internazionale in continua crescita, soprattutto a valore (+10,6%).

Nel medio periodo previsioni più che ottimistiche arrivano dall’istituto di ricerche Datamonitor, secondo il quale entro il 2019 i consumi mondiali di vino a valore aumenteranno in media del 19%, con ritmi di crescita che in Cina sfioreranno l’80%.

 

Buone notizie arrivano anche dai tradizionali Paesi consumatori: la società di ricerche Iri segnala per esempio che in Inghilterra le vendite di Prosecco sono cresciute del 34% a volume rispetto allo scorso anno.

In Italia, Istat conferma infine l’evoluzione delle abitudini di consumo di vino, sempre più saltuarie e occasionali: nel 2015, infatti, i consumatori non quotidiani sono diventati 14,9 milioni (+900.000). A cogliere le opportunità offerte da questo particolare contesto di mercato è soprattutto la tipologia di vini spumanti, che l’anno scorso nel solo canale della Gdo ha visto aumentare le vendite del 7,8% a valore.