20 agosto 2016

Il vino in volo. Consigli per gustare un buon calice in aereo

vino in aereo

Quali sono i fattori che contribuiscono a rendere piacevole un volo?

Per alcuni, è importante avere più spazio a disposizione, per altri uno dei piccoli – ma molto significativi – lussi  di volare è quello di poter gustare un ottimo calice di vino.

 

Il vino comincia a essere una vera priorità per le compagnie aeree e, per questa ragione, esse investono sempre più denaro e tempo per assumere sommelier in grado di curare la loro offerta di vini.

È essenziale sapere che un buon vino a livello del mare, potrebbe non esserlo in quota.

Secondo gli esperti, infatti, i vini che a terra hanno un sapore fruttato in aria acquisiscono un sapore più sottile, tannico e acidulo.

I vini tendono sicuramente ad assottigliarsi e a diventare più fini e strutturati. I liquidi si espandono e si contraggono in base alla pressione atmosferica, ed è ciò che può succedere anche al vino. Il palato medio percepisce meno i sapori fruttati via via che la pressione cambia.

 

In quota, i nostri sensi tendono a smorzarsi, rendendo più difficile apprezzare i profumi e i sapori più complessi che un vino può offrire. Proprio come succede quando abbiamo il raffreddore, la cabina pressurizzata e l’aria secca addormentano le nostre papille gustative e compromettono il nostro olfatto rendendo il nostro naso più secco.

Dal momento che il gusto è una combinazione di entrambi i sensi (infatti, circa l’80% del gusto è dato dall’olfatto), tutto ha un sapore diverso su un aeroplano.

 

Le compagnie aeree, pertanto, devono trovare una soluzione e devono selezionare vini fruttati con una bassa acidità e tannicità. Questo aspetto non è sempre facile, in quanto i vini frizzanti – che molte persone vogliono bere a bordo – hanno un’elevata acidità e, quindi, è importante trovare stabilità.

 

È importante sapere che una bassa pressione atmosferica riduce le capacità olfattive, mentre la secchezza dell’aria ci impedisce di percepire i sapori e le consistenze.
In quota, i vini con un’elevata acidità tendono ad acquisire un sapore troppo aspro.

Inoltre, l’umidità cambia le percezioni del nostro palato. Pertanto se si vuole gustare un vino mentre si vola, è meglio farlo all’inizio del volo e non verso la fine quando la secchezza è maggiore.

 

E per quanto riguarda la temperatura o l’abbinamento ai cibi?

Per quanto riguarda l’abbinamento del vino con i cibi, la composizione del piatto è più importante della proteina. Il processo di preparazione, la salsa, il letto di verdure su cui viene servita la proteina, sono tutti elementi che vanno tenuti in considerazione.

Secondo la Master of Wine Andrea Robinson, i vini rossi sono serviti a una temperatura troppo alta. Questo accade perché molte persone seguono il principio secondo il quale i vini rossi andrebbero serviti a temperatura ambiente. La temperatura ambiente è appropriata quando ci si trova in un castello o in un casale. Le case di oggi hanno temperature più elevate.

 

Ci sono diverse compagnie aeree che offrono i migliori vini ai loro clienti: Emirates, Thai Airways, Qatar Airways, Korean Air, Singapore Airlines.

È, però, importante ricordare che non tutti i vini sono disponibili in ogni volo. Alcune selezioni vengono fatte a rotazione.

 

 

Per maggiori informazioni, consultate la guida The Wine-Lover’s Guide to the Best Airline Vintages, sul sito www.travelandleisure.com