1 giugno 2016

Giugno, Cité du Vin e Bordeaux Wine Festival

Cité du Vin

Giugno è il mese ideale per trascorrere qualche giornata a Bordeaux, città che si affaccia sull’Oceano Atlantico, nella regione francese dell’Aquitania, celebre per i suoi omonimi vini.

Non solo per fare passeggiate nel centro storico – che nel 2007 l’Unesco ha definito Patrimonio dell’Umanità – e per visitare alcune cantine della regione circostante, ma anche per altre due interessanti occasioni.

 

Il primo di giugno, innanzitutto, a Bordeaux è prevista l’inaugurazione della Cité du Vin, una struttura multifunzionale dedicata al vino, distribuita su dieci piani e con una superficie complessiva di oltre 13.000 metri quadrati.

Al suo interno, è possibile visitare un’esposizione permanente suddivisa in 19 moduli tematici, un percorso progettato in modo da lasciare ai visitatori la possibilità di approfondire i temi di maggiore interesse in piena libertà e autonomia. Anche grazie ad animazioni multimediali e a guide audio disponibili in otto lingue (italiano compreso), si può ripercorrere in maniera divertente e coinvolgente la storia della viti-vinicoltura nel tempo e nello spazio, e approfondire la conoscenza del processo produttivo del vino nelle sue diverse fasi.

Un approccio multidisciplinare, che va dall’archeologia all’antropologia e dal mondo dell’arte a quello del cibo.

 

Nel corso di tutto l’anno, la Cité du Vin sarà animata da un programma di incontri, dibattiti, proiezioni di film, oltre che da una serie di esposizioni temporanee che approfondiranno i legami del vino con la fotografia, il design, la scultura, l’etnografia e perfino i fumetti.

Questa enorme struttura, circondata da un giardino, ospita anche tre spazi di degustazione, una biblioteca accessibile gratuitamente, un negozio e tre ristoranti.

Cuore pulsante dell’edificio è la cantina, dove sono riposte 14.000 bottiglie provenienti da più di 80 Paesi del mondo.

 

Dal 23 al 26 giugno, infine, sulla riva sinistra della Garonna – il fiume che attraversa la città – si tiene il Bordeaux Wine Festival.

Lungo un percorso di due chilometri, è possibile degustare i vini provenienti da 80 diverse denominazioni, partecipare a workshop di degustazione, conoscere i prodotti tipici della regione e assistere a una serie di eventi, tra i quali concerti serali sulla Esplanade des Quinconces, spettacoli di suoni e luci di fronte al Palais de la Bourse e fuochi d’artificio sul fiume.

 

Bordeaux in pillole:

 

  • Le più diffuse varietà a bacca rossa della regione sono Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. In misura minore, sono presenti anche Petit Verdot e Carmenère;
  • Il Bordeaux bianco è frutto dell’assemblaggio tra Sémillion e Sauvignon. E’ consentito anche l’impiego di Muscadelle, Ugni Blanc e Colombard;
  • La regione di Bordeaux è conosciuta anche per la produzione di vini dolci, tra i quali il più celebre è il Sauternes, ottenuto principalmente da varietà Sémillion. In autunno i grappoli vengono colpiti da un fungo chiamato Botrytis cinerea, che aumenta la concentrazione di zuccheri negli acini e finisce per contraddistinguere in maniera unica il gusto del vino così ottenuto.