1 luglio 2016

Foss Marai Tour: Stati Uniti

dettaglio

Come descriverebbe il suo rapporto con i vini italiani?

Beh, penso che il vino italiano mi scorra nelle vene! La mia famiglia è di origini italiane e sin da piccolo ho avuto la possibilità (fortuna!) di gustare vino italiano con la mia famiglia.

Succedeva questo: l’intera famiglia si ritrovava la domenica a pranzo e il vino aveva un ruolo molto importante. Gli adulti bevevano vino e noi bambini pure, o meglio, pesavamo fosse vino ma era un intruglio fatto di acqua (molta!), zucchero e pochissimo vino. Vino italiano!

 

Come descriverebbe il consumatore tipo del Paese in cui vive?

È estremamente difficile rispondere a questa domanda se vivi in un paese come gli Stati Uniti, che è geograficamente molto esteso e al suo interno ha varie etnicità e culture diverse. Ma sicuramente l’interesse per il vino negli Stati Uniti è in continua crescita e sempre più persone comprendono che il vino va gustato con il cibo e non bevuto come un cocktail.

È insolito che un amico non mi serva del vino se mi invita a cena, ma le cose non stavano così 20 anni fa. O forse anche 10… Sono stati fatti quindi molti progressi per far diventare il vino parte del “modo di vivere americano”.

 

In generale, ha notato un’evoluzione evidente per quanto riguarda il vino italiano?

Sì e no. Per quanto ci sia più diversità nel vino italiano al giorno d’oggi, credo che, a livello mondiale, i grandi volumi venduti siano sempre gli stessi.

Nel bene e nel male, i vini italiani sono stati ampiamente sostenuti dal cibo italiano.

Credo che non esista un Paese civilizzato sul pianeta che non abbia vari ristoranti italiani. E che vino servono? Giusto. Vino italiano… Ma non è detto che sia buon vino, spesso si tratta di vini mediocri prodotti in massa e alquanto diluiti e insipidi.

Quindi non si può parlare di “evidente evoluzione del vino italiano”, ma è altrettanto vero che è impossibile non trovare una bottiglia di buon vino italiano se si cerca nei luoghi giusti.

Oggi più che mai l’Italia è il Paese della diversità.

 

Qual è il momento che preferisce per gustarsi un bicchiere di vino?

Qualsiasi momento è perfetto se il vino è buono. Penso che il vino possa trasformare un momento noioso della giornata in un qualcosa di straordinario e memorabile. Un bicchiere di vino può rendere qualsiasi momento un momento preferito! Sì, il vino ha questo potere…

 

Secondo lei qual è il piatto statunitense che meglio si abbina al Foss Marai Prosecco Superiore DOCG brut?

In un paese come gli Stati Uniti le possibilità sono infinite… ma uno dei miei abbinamenti preferiti è Prosecco e… popcorn!! Se non mi credete, provatelo davanti al vostro programma televisivo preferito… È fantastico!

 

Le piacerebbe visitare l’azienda vinicola Foss Marai? A cosa è più interessato? Territorio, identità o vini?

Certo! Da #winelover, quello che c’è nel bicchiere (il vino) è di estrema importanza. La degustazione è la parte più importante… ma conoscere la storia del territorio e la modalità di produzione del vino (che conferisce un’identità) è sempre un qualcosa in più, che a volte mi spinge a provare un vino. La squisitezza è forse il tratto più importante del vino… ma non è tutto. Come per le persone, preferisco un incontro faccia a faccia… quindi spero un giorno di poter visitare Foss Marai e di avere un incontro a tu per tu con la gente e con i vini.

 

Se il Presidente di Foss Marai visitasse il suo paese, quali sono i cinque posti che non si dovrebbe mai perdere?

Washington DC. La capitale del Paese è un must.

New York, NY. Beh, New York non ha bisogno di presentazioni…

California. Il 90% del vino americano è prodotto lì. Chi ama il vino non può non andarci!

Yellowstone. Questo parco nazionale è uno dei luoghi più stupefacenti del pianeta. Bisogna andarci per capire il perché…

Boston, MA. È la città dove sono nato e mi piacerebbe mostrargli le sue bellezze!

 

Luiz Alberto è un brasiliano con sangue italiano e cuore americano (estremamente complesso come il buon vino!)

Adora il vino. Non ama semplicemente berlo, ma desidera conoscere tutto quello che lo riguarda.

Un breve CV: