31 marzo 2017

Formaggio: lusso da gustare

formaggi pregiati

 

Datemi un buon coltello affilato e un buon formaggio da tagliare
e io sarò un uomo felice.

[George RR Martin]

 

Esistono preziosi che non brillano alla luce e non si indossano su dita ben curate.

Sono tesori, che si degustano in punta di coltello o spalmati su tranci di soffice pane.

 

Si tratta di formaggi gourmet – di mucca o bufala, di capra o di asina, di alce o di renna, di maiale, di cammello o di yak – costosi come diamanti, dal valore che sfiora e talvolta oltrepassa i 1000 euro al chilo.

 

Il solitario dei formaggi di lusso si chiama Pule ed è prodotto esclusivamente su ordinazione – un’opera unica tutta da assaporare.

Concepito artigianalmente con latte di asine che risiedono nella Riserva Naturale di Zasavica, in Serbia, richiede 25 litri di latte per una forma (più di quanto ne produca un’asina in un intero anno).

 

Deriva dalla mungitura di Gullan, Halega e Juna, tre renne abbandonate dalla madre e adottate da una famiglia svedese, il formaggio Moose Cheese. Una storia di affetto che ricorda una favola tipica del Nord Europa.

 

E, se è vero che non è tutto oro quello che luccica, a luccicare (questa volta) è un formaggio lanciato da un’azienda inglese – che, pure, di oro ne contiene.

Il White Stilton Gold vanta nel suo prestigioso impasto liquore (arricchito con punte d’oro) e gocce d’oro.

 

Ma questo golden cheese non è il solo formaggio a splendere.

Petali d’oro incontrano scaglie di tartufo bianco, incoronando a formaggio nobile il Wyke Farms Cheddar, un Cheddar assolutamente unico, prodotto dal Re Mida delle aziende britanniche.

 

Il formaggio costituisce, con il pane e il vino, la trinità della tavola europea.
(Michel Tournier]