31 agosto 2016

Consigli per una visita in cantina

visita cantina

Indipendentemente che sia in Italia o all’estero, è importante sapere alcune cose, prima di andare a visitare una cantina.

 

NO ai pantaloni corti e NO all’abbigliamento sportivo.

Evitate il profumo quando andate a visitare una cantina o partecipare ad una degustazione. Non solo non riuscirete a sentire i vini, ma darete fastidio anche a coloro che saranno con voi.

Se andate in gruppo, all’interno della cantina, cercate di mantenere l’interesse per il vino durante le conversazioni.

Se sarete in stato di ebbrietà, non sarete accettati.

Verificate i giorni e l’orario delle visite. A meno che non scegliamo di andare in California o in Australia, molte cantine non sono aperte ai visitatori durante il fine settimana.

 

De gustibus non est disputandum.

Durante una degustazione, i vini sono presentati in un ordine specifico.

Se un vino non vi piace, non usate l’espressione: “non mi piace”. Magari, lo stesso vino può piacere alla persona vicino a voi. Le frasi che potreste usare in questo contesto sono “questo vino non è di mio gusto” o “questo tipo di vino non è il mio genere”.

È del tutto normale che alcuni vini non incontrino il vostro gusto. In questo caso – e anche quando non volete assaggiare tutti i vini – potete usare una sputacchiera – un piccolo recipiente utilizzato per sputarvi dentro. Questo oggetto è usato maggiormente dai sommelier, quando devono assaggiare piccole quantità di vino senza inghiottirle (sputarle, significa eviatre possibili intossicazioni da alcol).

 

Alcune cantine possono mettervi a disposizione piccoli assaggi di pane e/o formaggi. Non si tratta di un spuntino o di un pranzo. Questo serve per aiutarvi a percepire meglio gli aromi o il sapore ed aiutare le vostre papille gustative.

 

Le papille gustative sono piccole strutture neuroepiteliali situate sulla superficie superiore della lingua, nell’alta laringe e nella parte posteriore dell’orofaringe e la loro funzione fondamentale consiste nel percepire i sapori del cibo e del vino. In media, un adulto ne ha tra 2000 e 10000. Chi ne ha di più è considerato un “supertaster“, ovvero una persona che sente i sapori molto più intensamente rispetto alle altre.

Puoi fare un semplice esperimento fai da te suggerito sempre dalla dott. Linda M. Bartoshuk, direttrice di Human Research all’Università della Florida: metti 2 gocce di succo di un cibo bluette, deglutisci un paio di volte e aspetta di vedere che succede alla tua lingua: infatti i ponfi fungiformi non assorbono il colore, di modo che, se la lingua risulta a pois rosa vuol dire che hai poche papille fungiformi, se, invece, è tutta rosa, significa che sei un super degustatore!

 

Pianificate in anticipo la vostra visita. La maggior parte delle cantine ha un sito internet. Se non trovate sufficienti informazioni per organizzare la vostra visita, chiamate o scrivete. Sicuramente sarete ben accolti.

 

Infine, non dimenticate le buone maniere.

Chiedete il permesso se volete assaggiare dell’uva, o se deiderate fare delle foto.

 

Marinela Ardelean

Foss Marai brand ambassador