12 giugno 2017

Bodies in Wonderland, con Bodyscapes di Carl Warner

bodyscapes

“All’interno del corpo esiste il Monte Meru e i sette continenti,

i laghi e gli oceani, le montagne, le pianure e i protettori di queste pianure”

Śiva Saṃhitā

 

Immagina. Di affondare morbidamente tra le soffici pieghe della pelle.

Immagina. Di scivolare dolcemente sui delicati colli del bacino.

Immagina. Di dondolare soavemente tra gli accoglienti archi di grandi mani.

 

Di viaggiare su di un corpo. Di esplorarne le minuzie.

Come un minuscolo pioniere dell’universo antropico.

 

Carl Warner lo ha fatto già. Attraverso opere dal fascino soave ed elegante e dall’atmosfera onirica.

Lo ha fatto, trasformando i corpi in paesaggi, in una serie di opere seducenti e surreali, che riportano ai quadri di Salvador Dalì.

 

Scatti fotografici rielaborati in digitale, per composizioni ricche di armonia.

‘Bodyscapes’ è il nome del progetto di questo artista di Liverpool che ha rivisitato il ritratto secondo una visione del corpo assolutamente unica.

 

Carl Warner, tuttavia, aveva già dato sfoggio della propria fervida immaginazione con ‘Foodscapes’.

Scatti di panorami incredibilmente realistici, realizzati con composizioni di alimenti e cibi.

C’è la foresta dei broccoli e la cava dei granchi. Ci sono i monti del pane e le montagne dei salumi. E, poi, il cottage di caramelle, la savana di funghi, il viale dei formaggi, le colline di insalata.

Paesaggi da mangiare, che ricordano fortemente l’universo incantato di Alice nel Paese delle Meraviglie.

“Coltiva le tue curve.

Potranno essere pericolose ma non potranno essere evitate”

Mae West