25 settembre 2017

Arte metropolitana. Arte in metropolitana.

arte metropolitana

Le stazioni e le fermate più belle del mondo

 

“La bellezza salverà il mondo”

(Dostoevskij)

 

Scendi di fretta le scale del metrò.

Nei sotterranei della città, i treni sfrecciano tra le gallerie, il sole non illumina con i suoi raggi, e il grigio riveste – muto – le pareti in cemento.

O, forse, no.

 

Talvolta, là sotto terra, un mondo incredibile è pronto ad accoglierti.

È l’urbanistica che incontra l’arte.

 

Sono le stazioni metropolitane trasformate in esposizioni artistiche da fruire ‘in corsa’, tra una fermata e l’altra.

Pinacoteche in banchina, create per offrire bellezza a costo zero, per regalare quell’eleganza che fa di una giornata qualunque una giornata migliore.

Musei sotterranei. O, meglio, gallerie d’arte nel senso letterale dell’espressione, dove i tunnel s’infiammano di colori e i muri emanano armonia.

 

Una tendenza che coinvolge ogni angolo del mondo, dall’Europa, all’America, fino all’Asia.

Dalla Marble Arch di Londra alla Stazione delle Arti e dei Mestieri di Parigi, dalla Westfriedhof di Monaco di Baviera alla Szent Gellért Ter di Budapest; da Avtovo di San Pietroburgo a Mayakovskaya di Mosca.

E, poi, ancora, BurJuman Station a Dubai, Bund Tunner a Shanghai e Formosa Boulevard di Kaohsiung, a Taiwan; Champ de Masr a Montreal e la City Hall Station di New York

 

Stoccolma – in Svezia –, poi, ha fatto delle proprie metropolitane un’attrazione da guida della città: la Tunnelbana si estende per oltre 110 chilometri, ed espone le opere di più di 150 artisti.

Di fermata in fermata, la galleria d’arte più lunga al mondo immerge nei contesti più disparati e suggestiona con le creazioni più incredibili.

La più affascinante è certamente Solna Centrum –  sulla linea blu T11 – con il suo cielo di roccia scarlatta sul quale si staglia la silhouette nera di un bosco.

 

Ma l’arte appartiene all’Italia più che a qualunque altro posto del mondo.

Così, Napoli ha istituito un progetto unico, coinvolgendo architetti e artisti di fama internazionale.

Metro dell’Arte ha l’obiettivo di rendere piacevoli i luoghi della mobilità, collocando invenzioni e opere nei punti di transito, al fine di realizzare ‘musei obbligatori’.

Ecco, allora, che il sottosuolo partenopeo si scatena di meraviglia, con fermate della metropolitana che sono vere e proprie installazioni che niente hanno da invidiare ai più celebri musei.

Tra tutte, è Toledo ad aggiudicarsi il primato di stazione più bella d’Europa. Fermata della linea 1 progetta dell’architetto catalano Oscar Tousquets Blanca, richiama il mare – elemento tanto caro a ogni napoletano –, immergendo nel blu iridescente delle profondità.